Dottor Marco Salvatores

Scegliere il metodo contraccettivo più adatto non è mai una decisione univoca: dipende dall’età, dalla storia clinica, dalle preferenze personali e dal progetto di vita di ciascuna donna. Conoscere
le principali categorie disponibili è il primo passo per un confronto informato con il proprio ginecologo.

In sintesi
• I metodi contraccettivi si dividono in ormonali, intrauterini, di barriera e basati sul riconoscimento della fertilità.
• I contraccettivi ormonali combinati (pillola, cerotto, anello) agiscono impedendo l’ovulazione.
• I dispositivi intrauterini (IUD) offrono una protezione di lunga durata, con opzioni ormonali e non ormonali.
• L’OMS ha aggiornato i criteri medici di eligibilità per orientare la scelta contraccettiva più sicura caso per caso.
• La contraccezione di emergenza è un diritto riconosciuto e può prevenire la maggior parte delle gravidanze indesiderate se usata correttamente.

Quali sono le principali categorie di metodi contraccettivi disponibili

I metodi contraccettivi oggi disponibili si possono raggruppare in alcune grandi categorie, ciascuna con un meccanismo d’azione e caratteristiche specifiche. I metodi ormonali comprendono i contraccettivi orali combinati, comunemente noti come pillola, il cerotto transdermico e l’anello vaginale, che agiscono principalmente impedendo l’ovulazione attraverso una combinazione di estrogeni e progestinici, oltre alla pillola a base di solo progestinico,
generalmente indicata quando gli estrogeni sono controindicati. I metodi intrauterini, o IUD, sono dispositivi a lunga durata d’azione inseriti in utero dal ginecologo, disponibili in versione al rame, che agisce con un meccanismo non ormonale, o con rilascio di levonorgestrel, un progestinico che agisce localmente riducendo anche il flusso mestruale. 

I metodi di barriera, come il preservativo maschile e femminile, rappresentano l’unica categoria contraccettiva che offre anche una protezione, seppure non assoluta, nei confronti delle infezioni sessualmente trasmissibili, un aspetto da considerare nella scelta complessiva del metodo più
adatto. I metodi basati sul riconoscimento della fertilità, che si fondano sull’osservazione dei segnali fisiologici del ciclo per identificare i giorni fertili, richiedono una formazione specifica e una motivazione costante per essere efficaci, e sono generalmente meno affidabili rispetto ai metodi ormonali o intrauterini se non applicati con estrema precisione.

Come si sceglie il metodo più adatto secondo i criteri medici aggiornati

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha aggiornato i criteri medici di eligibilità per l’uso dei contraccettivi, un documento di riferimento internazionale che classifica ciascun metodo contraccettivo in base al profilo di rischio individuale della donna, tenendo conto di condizioni cliniche specifiche come l’età, il fumo, l’ipertensione, precedenti eventi trombotici o altre patologie che possono controindicare, in modo assoluto o relativo, alcuni metodi contraccettivi ormonali. Questo approccio, basato sull’evidenza scientifica, permette al ginecologo di orientare la scelta contraccettiva più sicura per ciascuna paziente, evitando protocolli standardizzati validi per tutte le donne indipendentemente dalla loro storia clinica individuale.

Un aspetto spesso poco conosciuto riguarda la contraccezione di emergenza, riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come parte dei diritti riproduttivi fondamentali: se assunta correttamente e nei tempi indicati dopo un rapporto a rischio, questo metodo può prevenire la stragrande maggioranza delle gravidanze indesiderate, pur non dovendo essere considerato un sostituto della contraccezione regolare, ma piuttosto uno strumento di emergenza da utilizzare in situazioni specifiche e non pianificate.

Cosa cambia per la donna e come affrontare la scelta con il proprio ginecologo

Per chi si trova a scegliere per la prima volta un metodo contraccettivo, o desidera cambiare quello attualmente utilizzato, il confronto diretto con il proprio ginecologo resta il passaggio più importante per individuare l’opzione realmente più adatta, tenendo conto non solo degli aspetti clinici ma anche delle preferenze personali, del progetto riproduttivo futuro e dello stile di vita quotidiano. Il Dott. Marco Salvatores, ginecologo e ostetrico ad Aosta, sottolinea come non esista un metodo contraccettivo migliore in assoluto, ma solo il metodo più adatto per quella specifica paziente, in quel determinato momento della sua vita, un principio che rende fondamentale un dialogo aperto e privo di pregiudizi durante la visita ginecologica dedicata a questo tema.

È importante anche sfatare alcuni miti diffusi sulla contraccezione, spesso basati su informazioni datate o esperienze aneddotiche riportate da conoscenti, e affidarsi invece a informazioni aggiornate e scientificamente validate, per una scelta realmente consapevole che tenga conto dell’evoluzione delle proprie esigenze nel corso della vita riproduttiva.

Fonti per approfondire

1. ISSalute — Contraccezione e metodi contraccettivi. URL: https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/c/contraccezione

 2. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) — Medical Eligibility Criteria for Contraceptive Use, criteri medici di idoneità. URL: https://ginecologadelbravo.it/mec-medical-eligibility- criteria-contraceptive-use-criteri-medici-di-idoneit%C3%A0-all%E2%80%99uso-di

3. Quotidiano Sanità — La contraccezione di emergenza fa parte dei diritti umani, indicazioni OMS. URL: https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/la-contraccezione-di- emergenza-fa-parte-dei-diritti-umani-prevenibili-il-di-gravidanze-indesiderate-le- indicazioni-dell-oms/

4. Amica Contraccezione Aborto — Criteri Medici di Eligibilità all’Impiego dei Contraccettivi. URL: https://www.amicacontraccezioneaborto.it/linee-guida/contraccezione/criteri- medici-eligibilita-impiego-contraccettivi/

5. Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) — Linee guida e raccomandazioni. URL: https://www.sigo.it/linee-guida/linee-guida-e-raccomandazioni-sigo/

FAQ

Qual è il miglior metodo contraccettivo? Non esiste un metodo migliore in assoluto: dipende dalla storia clinica, dalle preferenze e dal progetto di vita di ciascuna donna.

I metodi di barriera proteggono anche dalle infezioni sessualmente trasmissibili? Sì, sono gli unici metodi contraccettivi che offrono anche questa protezione, seppure non assoluta. 

Cosa sono i criteri medici di eligibilità OMS? Un documento internazionale che classifica ciascun metodo contraccettivo in base al profilo di rischio clinico individuale. 

La contraccezione di emergenza sostituisce la contraccezione regolare? No, è uno strumento da usare in situazioni specifiche di emergenza, non un sostituto della contraccezione abituale.

Ogni quanto va rivalutata la scelta contraccettiva? Periodicamente, con il proprio ginecologo, poiché esigenze e condizioni cliniche possono cambiare nel corso della vita.

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