Dottor Marco Salvatores

La visita ginecologica non serve solo per lo screening oncologico: la ginecologia funzionale allarga lo sguardo al benessere del pavimento pelvico, alla sessualità e alla qualità di vita della donna,
aspetti spesso trascurati nei percorsi ambulatoriali più tradizionali e frettolosi.

In sintesi
• Il pavimento pelvico sostiene vescica, utero e retto, e partecipa attivamente anche alla funzione sessuale.
• Una ridotta consapevolezza del proprio perineo può tradursi in una minore capacità di provare piacere durante il rapporto sessuale.
• La visita uroginecologica valuta in modo specifico le disfunzioni del pavimento pelvico, oltre ai classici esami di screening.
• La riabilitazione del pavimento pelvico comprende tecniche come chinesiterapia, biofeedback ed elettrostimolazione funzionale.
• La ginecologia funzionale si rivolge a donne di ogni età, non solo nel post-parto o in menopausa.

Cos’è la ginecologia funzionale e perché va oltre lo screening

La ginecologia funzionale è un ambito della ginecologia che amplia l’attenzione clinica oltre i tradizionali esami di screening oncologico, come Pap test e test HPV, per includere una valutazione più completa del benessere pelvico, della funzione sessuale e della qualità di vita complessiva della donna nelle diverse fasi della vita. Al centro di questo approccio si colloca il pavimento pelvico, una struttura muscolo-legamentosa che sostiene vescica, utero e retto, contribuisce al mantenimento della continenza urinaria e ano-rettale, partecipa attivamente al parto vaginale e svolge un ruolo imprescindibile anche nella funzione sessuale, un aspetto spesso trascurato nei percorsi ambulatoriali più tradizionali e orientati esclusivamente alla prevenzione oncologica.

Una ridotta consapevolezza e percezione del proprio perineo, una condizione più diffusa di quanto si pensi anche tra le donne più giovani, si traduce spesso in una minore capacità di provare piacere durante il rapporto sessuale, un aspetto che raramente viene affrontato spontaneamente dalla paziente durante una visita ginecologica standard, ma che merita la stessa attenzione clinica riservata agli aspetti più strettamente medici della salute femminile, con un impatto significativo sulla qualità di vita di coppia.

Come funziona la visita uroginecologica e quali strumenti valutativi utilizza

La visita uroginecologica rappresenta lo strumento clinico specifico attraverso cui si valutano in modo mirato le problematiche del pavimento pelvico, integrando un’accurata anamnesi con specifici test funzionali: lo stress test, che valuta la presenza di perdite urinarie sotto sforzo, il Q- tip test, che misura la mobilità dell’uretra, e il PC test, che valuta la capacità contrattile volontaria della muscolatura pubococcigea, elementi fondamentali del pavimento pelvico. A questi si aggiungono, quando indicato, l’uroflussometria, che misura il flusso urinario durante la minzione, e la valutazione del residuo vescicale post-minzionale, utile per identificare eventuali difficoltà di svuotamento completo della vescica.

Sulla base di questi elementi diagnostici, la riabilitazione del pavimento pelvico può essere impostata attraverso un insieme di tecniche conservative mirate a correggere le disfunzioni identificate: la chinesiterapia, che comprende esercizi specifici di rinforzo o rilassamento muscolare a seconda della disfunzione riscontrata, il biofeedback, una tecnica che permette alla paziente di visualizzare in tempo reale l’attività dei propri muscoli pelvici per correggerne consapevolmente la funzione, e l’elettrostimolazione funzionale, che utilizza impulsi elettrici a basso voltaggio per potenziare la contrazione muscolare in pazienti con difficoltà a percepire o attivare volontariamente questi muscoli, spesso in seguito a un parto complicato o a una lunga inattività.

Cosa cambia per la paziente e a chi si rivolge la ginecologia funzionale

La ginecologia funzionale si rivolge a donne di ogni età e non solo, come spesso si pensa, alle pazienti nel periodo post-parto o in menopausa: disfunzioni del pavimento pelvico, disagio sessuale legato a una scarsa consapevolezza corporea, o piccoli disturbi urinari da sforzo possono presentarsi anche in donne giovani, nullipare, che non hanno mai affrontato una gravidanza. Il Dott. Marco Salvatores, ginecologo e ostetrico ad Aosta, sottolinea come integrare una valutazione funzionale nella normale visita ginecologica di controllo permetta di intercettare precocemente disagi che la paziente, per pudore o per la convinzione che siano problemi “normali” da accettare passivamente, spesso non riferisce spontaneamente allo specialista
durante la visita. 

Affrontare apertamente questi temi con il proprio ginecologo, senza timore né imbarazzo, rappresenta il primo passo per accedere a un percorso di valutazione e, se necessario, di trattamento realmente su misura, capace di migliorare in modo concreto sia il benessere fisico sia quello psicologico e relazionale della donna nel corso di tutta la vita, dall’adolescenza fino all’età più avanzata, senza che nessun disagio venga considerato inevitabile o non trattabile.

Fonti per approfondire

1. AUSL di Parma — Prevenzione e cura del pavimento pelvico. URL: https://www.ausl.pr.it/cura_prevenzione/altri_servizi_dedicati/prevenzione_cura_pavimento_pe lvico.aspx

2. Humanitas San Pio X — Centro del Pavimento Pelvico. URL: https://www.humanitas- sanpiox.it/centri/centro-del-pavimento-pelvico/

3. Studio Gines — Riabilitazione del pavimento pelvico in ginecologia. URL: https://www.studiogines.it/prestazioni/ginecologia/riabilitazione-pavimento-pelvico-in- ginecologia.html

4. Vaginaverso — Visita ginecologica: tutto quello che c’è da sapere. URL: https://vaginaverso.it/vagipedia/cura-e-benessere/visita-ginecologica/

5. ASL TO5 — Uroginecologia. URL: https://www.aslto5.piemonte.it/it/attivita/uroginecologia 

FAQ

La ginecologia funzionale riguarda solo donne dopo il parto o in menopausa? No, si rivolge a donne di ogni età, incluse quelle giovani e nullipare con disfunzioni del pavimento pelvico.

Cos’è la visita uroginecologica? Una visita specifica che valuta le disfunzioni del pavimento pelvico con test mirati come stress test, Q-tip test e PC test.

Cosa comprende la riabilitazione del pavimento pelvico? Chinesiterapia, biofeedback ed elettrostimolazione funzionale, tecniche conservative personalizzate sulla disfunzione riscontrata.

Il pavimento pelvico influisce sulla sessualità? Sì, una ridotta consapevolezza del perineo può ridurre la capacità di provare piacere durante il rapporto sessuale.

È normale parlare di disagio sessuale con il proprio ginecologo? Sì, è un aspetto della salute femminile che merita la stessa attenzione clinica degli altri ambiti ginecologici.

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