Dottor Marco Salvatores

Quante ecografie servono davvero durante la gravidanza? Le linee guida italiane, aggiornate negli ultimi anni, hanno chiarito questo punto, individuando due esami cardine nel percorso della gravidanza fisiologica e ridimensionando il ruolo dell’ecografia del terzo trimestre, un tempo
eseguita sistematicamente in tutte le gestanti.

In sintesi

  • Le linee guida ISS aggiornate raccomandano l’ecografia nel primo e nel secondo trimestre, non più nel terzo in gravidanza fisiologica.
  • L’ecografia del primo trimestre, tra l’11ª e la 13ª settimana, valuta la datazione e lo screening delle aneuploidie.
  • L’ecografia morfologica del secondo trimestre, tra la 19ª e la 23ª settimana, analizza in dettaglio l’anatomia fetale.
  • L’ecografia del terzo trimestre resta gratuita solo in presenza di specifiche condizioni di rischio per madre o feto.
  • Il numero di ecografie necessarie varia da paziente a paziente, in base alla presenza di eventuali fattori di rischio.

Cosa prevedono le linee guida aggiornate sulle ecografie in gravidanza

Le linee guida sulla gravidanza fisiologica, aggiornate dall’Istituto Superiore di Sanità, hanno introdotto un cambiamento significativo rispetto alla pratica clinica precedente: l’ecografia del primo trimestre, precedentemente considerata opzionale in molti percorsi assistenziali regionali, è oggi raccomandata per tutte le gestanti, mentre l’ecografia di routine del terzo trimestre, un tempo eseguita sistematicamente in tutte le gravidanze senza distinzione, non è più raccomandata in assenza di specifiche indicazioni cliniche documentate. 

Questo cambiamento riflette l’evidenza scientifica accumulata negli anni attraverso numerosi studi clinici, che ha mostrato come l’ecografia del terzo trimestre, se eseguita di routine in gravidanze a basso rischio, non produca un miglioramento significativo degli esiti materni o neonatali rispetto a un percorso assistenziale senza questo esame aggiuntivo.

Le due ecografie raccomandate e garantite gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale nella gravidanza fisiologica sono quindi quella del primo trimestre e quella del secondo trimestre, mentre l’ecografia del terzo trimestre rimane a carico della paziente, salvo la presenza di condizioni di rischio specifiche per la madre o per il feto, individuate dal ginecologo curante nel corso del percorso assistenziale attraverso le visite di controllo periodiche.

Come funziona il calendario ecografico trimestre per trimestre

L’ecografia del primo trimestre viene generalmente eseguita tra l’undicesima e la tredicesima settimana di gravidanza, un intervallo temporale preciso che permette di effettuare, oltre alla conferma della datazione gestazionale e alla verifica della vitalità fetale, anche la misurazione della translucenza nucale, un parametro utilizzato nello screening combinato per le principali aneuploidie cromosomiche, da associare eventualmente ai test sierologici materni per un calcolo del rischio più accurato e affidabile. Questo esame rappresenta anche un’importante occasione per identificare precocemente eventuali gravidanze multiple e per una prima valutazione dell’anatomia fetale, sebbene non ancora completa data l’epoca gestazionale precoce.

L’ecografia del secondo trimestre, comunemente chiamata ecografia morfologica, si esegue tra la diciannovesima e la ventitreesima settimana di gravidanza ed è finalizzata a un’analisi dettagliata dell’anatomia fetale, struttura per struttura, permettendo di identificare la maggior parte delle
malformazioni strutturali maggiori individuabili per via ecografica in questa epoca gestazionale ottimale. Questo esame rappresenta generalmente il momento più atteso dai genitori, poiché consente anche, se richiesto e se la posizione fetale lo permette, di conoscere il sesso del nascituro, un aspetto che pur non essendo clinicamente rilevante ha un forte valore emotivo per la coppia in attesa.

Cosa cambia per la futura mamma e come orientarsi tra esami raccomandati e facoltativi

Per le future mamme, comprendere la logica dietro il nuovo calendario ecografico aiuta a non vivere con ansia l’assenza di un’ecografia di routine nel terzo trimestre, che in passato veniva proposta sistematicamente a tutte le gestanti indipendentemente dal profilo di rischio. Il Dott. Marco Salvatores, ginecologo e ostetrico ad Aosta, sottolinea come il numero e la tipologia di ecografie necessarie vadano sempre personalizzati sulla base della storia clinica specifica di ciascuna paziente, poiché la presenza di fattori di rischio, come il diabete gestazionale, disordini ipertensivi o un ritardo di crescita intrauterino sospetto, può giustificare controlli ecografici aggiuntivi rispetto al calendario standard previsto per la gravidanza fisiologica.

È importante che la futura mamma comprenda la differenza tra gli esami raccomandati dalle linee guida per il monitoraggio clinico della gravidanza e gli eventuali esami aggiuntivi, come ecografie 3D o 4D a scopo prevalentemente emozionale, che pur non essendo scoraggiati non sostituiscono in alcun modo gli esami clinicamente indicati e vanno considerati come un’esperienza complementare, non alternativa, al percorso assistenziale raccomandato dal proprio ginecologo di fiducia lungo tutta la gestazione.

Fonti per approfondire

1. Istituto Superiore di Sanità (ISS) — Gravidanza fisiologica, aggiornate le linee guida su ecografia primo e terzo trimestre. URL: https://www.iss.it/en/-/gravidanzafisiologicalg

2. Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica (SIEOG) — Manuale metodologico SIEOG, 2024. URL: https://www.sieog.it/wp-content/uploads/2021/12/Manuale- metodologie-SIEOG-2024_compressed.pdf

3. SIEOG — Linee guida ministeriali SIEOG, 2021. URL: https://www.sieog.it/wp- content/uploads/2021/11/LINEE-GUIDA-MINISTERIALI-SIEOG-2021-compresso.pdf

4. Ministero della Salute — Gravidanza fisiologica, pubblicazione istituzionale. URL: https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1436_allegato.pdf

5. Sanità Informazione — Gravidanza fisiologica, nuove linee guida ISS su ecografia primo e terzo trimestre. URL: https://www.sanitainformazione.it/gravidanza-fisiologica-nuove- linee-guida-iss-s-all-ecografia-nel-primo-trimestre-non-raccomandata-nel-terzo/

FAQ

Quante ecografie servono in una gravidanza fisiologica? Due sono raccomandate e gratuite: quella del primo trimestre e quella del secondo trimestre (morfologica).

L’ecografia del terzo trimestre non serve più? Non è più raccomandata di routine in gravidanza fisiologica, ma resta indicata in presenza di specifici fattori di rischio.

Quando si fa l’ecografia morfologica? Generalmente tra la 19ª e la 23ª settimana di gravidanza.

Cosa valuta l’ecografia del primo trimestre? Datazione gestazionale, vitalità fetale e, tramite la translucenza nucale, lo screening delle principali aneuploidie.

Le ecografie 3D/4D sostituiscono quelle cliniche? No, sono un’esperienza complementare a scopo prevalentemente emozionale, non sostituiscono gli esami raccomandati.

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